Intervista a “Il signor distruggere”!

· Ciao Vincenzo, andiamo indietro nel tempo di qualche anno. Esattamente, al momento in cui decidesti la facoltà di architettura. La laurea l’hai conseguita, e poi?

Mi laureai in disegno industriale (triennale) alla facoltà di architettura, poi feci la specialistica all’accademia di belle arti in graphic design. Nel frattempo lavoravo come precario e gestivo altri blog per hobby.

· Cosa ti ha sollecitato a realizzare una pagina Facebook?
Nel 2011 ne creai diverse. Era il periodo in cui si dava like a 100 pagina al giorno con nomi divertenti, senza alcuno scopo preciso.

· In tal senso, da cosa deriva la decisione di intitolare la tua pagina Facebook “Il Signor Distruggere”?
L’attuale pagina “Il Signor Distruggere”, nel 2011, si intitolava “Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva”. Divenne “Il Signor Distruggere” nel 2015, il perché è spiegato nel libro pubblicato nel 2015.
· Quali erano le tue aspettative?
Il primo giorno quelle di far ridere. La pagina poi crebbe in autonomia fino a 10.000 follower, per via del nome simpatico, da lì iniziai ad aggiornarla con i post di quello che poi diventò un blog.
· Attualmente, quali sono?
Ho ancora quelle di far ridere.
· “LE PANCINE D’AMORE”, raccontaci del tuo primo libro con la casa editrice Rizzoli.
Le pancine d’amore è il terzo libro, il primo con Rizzoli. Racconta il fenomeno delle “mamme pancine”, le mamme su Facebook che vivono la maternità in maniera un po’ estrema. Ci sono i post suddivisi in categorie/sintomi, mie riflessioni, il dizionario “pancinese-italiano” e certosine illustrazioni.
· Un saluto a tutti i lettori di “Raccontami di TE”.
Che la placenta sia con voi!

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